Fotovoltaico e Manovra 2027: cosa cambia per famiglie e PMI

La Manovra 2027 entra nella fase decisiva e chi pensa a un impianto solare si chiede: il bonus fotovoltaico 2027 sarà più generoso, o conviene muoversi adesso? Tra l’ipotesi di un Ecobonus al 65%, il possibile rifinanziamento del Reddito Energetico e i nuovi incentivi per le imprese del Sud, ecco cosa è certo, cosa è solo allo studio e come orientarsi in Sicilia.

Cosa è certo oggi: le detrazioni per il fotovoltaico nel 2026 e nel 2027

Il fotovoltaico domestico, con o senza batteria di accumulo, rientra nel bonus ristrutturazioni. Nel 2026 la detrazione è del 50% sull’abitazione principale, se si rispettano i requisiti, e del 36% sugli altri immobili. Il rimborso arriva in dieci rate annuali sull’IRPEF.

Senza nuove norme, dal 1° gennaio 2027 le aliquote scendono: 36% per l’abitazione principale e 30% per gli altri immobili. Per i privati conta la data del pagamento con bonifico parlante: chi paga entro il 31 dicembre 2026 resta nel regime attuale.

Su un impianto da 6 kW con accumulo, la differenza tra 50% e 36% vale 14 punti di detrazione sull’intera spesa. Per molte famiglie è l’argomento più concreto di tutta la manovra.

Cosa è allo studio nella Manovra 2027

Il Documento programmatico approvato dal Consiglio dei Ministri il 2 ottobre non fissa nuove aliquote. Le misure circolate finora sono ipotesi, da verificare nel testo della legge di bilancio.

Ecobonus al 65%: una buona notizia, ma non per forza per il fotovoltaico

Il 1° ottobre il viceministro Leo si è detto aperto a rafforzare gli incentivi per l’efficienza energetica, su richiesta di Confartigianato di passare dal 50% al 65%. Secondo la stampa specializzata, l’ipotesi riguarda soprattutto infissi, cappotti e climatizzatori nelle prime case.

Attenzione: oggi il fotovoltaico non rientra nell’Ecobonus, ma nel bonus ristrutturazioni. Un eventuale 65% non si applicherebbe in automatico ai pannelli solari. Rinviare l’acquisto in attesa di questa misura significa rischiare di passare dal 50% certo al 36%.

Reddito Energetico: fino a 30.000 famiglie in più

Tra le ipotesi c’è un rifinanziamento di circa 300 milioni del Reddito Energetico, la misura che installa gratuitamente il fotovoltaico alle famiglie con ISEE basso. Oggi le soglie sono 15.000 euro, o 30.000 euro con almeno quattro figli a carico. I requisiti futuri si conosceranno solo con il testo definitivo.

PMI: garanzie sui PPA ed Energy Release

Per le imprese si parla di garanzie pubbliche sui contratti PPA di lungo periodo. Si valuta anche di estendere l’Energy Release alle PMI, oggi pensato per i grandi consumatori energivori.

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Sud e Sicilia: incentivi alle PMI anche nei piccoli comuni

C’è una novità già concreta per le imprese siciliane. Il 1° ottobre la Conferenza Stato-Regioni ha dato l’intesa sulla modifica del decreto MASE 341/2024. Il decreto finanzia impianti rinnovabili per l’autoconsumo delle imprese di Sicilia, Calabria, Campania, Puglia, Basilicata, Molise e Sardegna.

La modifica apre l’accesso alle imprese nei comuni fino a 5.000 abitanti, prima escluse. Per l’entroterra siciliano, ricco di piccoli centri agricoli e artigianali, è un cambio importante. La localizzazione in aree industriali dei comuni più grandi diventa una priorità, non più un requisito.

Per la produzione rinnovabile restano 262 milioni di euro. Il bando precedente ha raccolto 566 domande per soli 59,1 milioni, il 22,6% dei fondi: lo spazio per i prossimi avvisi è ampio. Quel bando finanziava a fondo perduto impianti tra 10 e 1.000 kW, con il 60% delle risorse riservato alle PMI. Le regole dei nuovi bandi, ancora da pubblicare, potranno cambiare.

Cosa conviene fare adesso

  • Famiglie: valutare l’impianto entro il 2026, per sfruttare il 50% sulla prima casa. L’accumulo aumenta l’autoconsumo e rende la bolletta meno esposta ai prezzi di mercato.
  • PMI: raccogliere le bollette degli ultimi due anni e far preparare uno studio di fattibilità. Chi ha il progetto pronto può presentare domanda appena il bando apre.
  • Comuni e CER: seguire gli avvisi locali, come la manifestazione d’interesse per la comunità energetica di Venetico (Messina), aperta fino al 20 novembre.

Domande frequenti

Il fotovoltaico avrà la detrazione al 65% nel 2027?

Non è deciso. L’ipotesi del 65% riguarda l’Ecobonus, che oggi non include il fotovoltaico. Senza nuove norme, nel 2027 la detrazione scende al 36% sulla prima casa.

Conviene installare il fotovoltaico entro il 2026?

Per chi ha un’abitazione principale, sì: fino al 31 dicembre 2026 la detrazione è del 50% in dieci anni. Dal 2027 scende al 36%, salvo proroghe.

Una PMI di un piccolo comune siciliano può ottenere contributi per il fotovoltaico?

Sì, dopo la modifica del DM 341/2024 le imprese dei comuni fino a 5.000 abitanti potranno partecipare ai prossimi bandi. Requisiti e percentuali saranno fissati negli avvisi.

Il prossimo passo

La Manovra 2027 potrà cambiare qualcosa, ma oggi le regole sono chiare e il 2026 offre ancora la detrazione più alta. Sun Eco Power, EPC contractor di Gela ed Elite Partner SunPower, progetta e realizza impianti fotovoltaici con accumulo per famiglie e imprese in tutta la Sicilia.

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