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Citycar elettrica o a benzina: i conti con il fotovoltaico

Quanto costa davvero, ogni anno, una citycar elettrica con fotovoltaico rispetto a una classica Panda a benzina? Lo abbiamo calcolato per una famiglia siciliana di tre persone che ha già pannelli solari e una batteria di accumulo. Abbiamo messo a confronto due modelli molto diffusi: la Fiat Pandina 1.0 Hybrid, l’unica Panda a benzina oggi in listino, e la Leapmotor T03, prima tra le elettriche in Italia nei primi otto mesi del 2026 secondo i dati UNRAE. Il risultato: con il sole di casa, l’elettrica costa circa 1.000 euro l’anno in meno.

Le ipotesi: una famiglia tipo in Sicilia

Per un confronto onesto partiamo da numeri ufficiali.

  • Percorrenza: 10.000 km l’anno. Secondo l’ISTAT, in Sicilia un’auto percorre in media 9.606 km l’anno.
  • Benzina: 2,010 euro al litro, il prezzo medio self rilevato dal MIMIT il 1° novembre 2026.
  • Elettricità dalla rete: 43,4 centesimi al kWh tasse incluse, il prezzo fissato dall’ARERA per i clienti vulnerabili dal 1° ottobre.
  • Consumi di omologazione WLTP: 4,9 litri ogni 100 km per la Pandina, 16,3 kWh ogni 100 km per la T03, più un 10% di perdite in ricarica.
  • Impianto di casa: un fotovoltaico da 6 kWp con accumulo, che copre il 70% delle ricariche. La batteria ricarica l’auto la sera, il sole la ricarica direttamente nel weekend.

Il confronto dei costi annui

Voce annuaPanda benzinaElettrica, ricarica da reteElettrica con fotovoltaico e accumulo
Carburante o energia985 €779 €234 €
Bollo (Sicilia)124 €0 €0 €
Manutenzione (stima)314 €182 €182 €
Totale1.423 €961 €416 €
Carburante ed energia: la voce che pesa di più

In un anno la Pandina consuma circa 490 litri di benzina, cioè circa 985 euro. La T03 ha bisogno di circa 1.800 kWh. Ricaricata tutta dalla rete, con i prezzi alti di questo autunno, costa comunque meno della benzina: circa 780 euro.

Il quadro cambia con il fotovoltaico. Se il 70% delle ricariche arriva dai pannelli e dalla batteria, dalla rete si prelevano solo circa 540 kWh l’anno, per una spesa di circa 234 euro. Il costo dell’energia scende a circa 2,3 euro ogni 100 km, contro quasi 10 euro della benzina.

Bollo e manutenzione

In Sicilia le auto elettriche non pagano il bollo per i primi cinque anni dall’immatricolazione. Dopo, lo pagano con uno sconto del 75% rispetto a un’auto a benzina equivalente. La Pandina da 48 kW paga circa 124 euro l’anno.

Anche la manutenzione è più leggera: niente olio motore, filtri carburante, frizione o cinghie. Un’indagine di Sicurauto, citata da AutoScout24, ha stimato tagliandi più economici del 42% per le elettriche. Sono dati di qualche anno fa e vanno presi come indicativi.

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E l’energia solare che non vendo?

È la domanda giusta. I kWh solari usati per l’auto non costano nulla di tasca, ma si potrebbero vendere alla rete. Anche valutandoli al prezzo medio dell’energia di ottobre, 258 euro al MWh, quei circa 1.250 kWh varrebbero al massimo 324 euro. Il risparmio rispetto alla Panda resta di circa 680 euro l’anno. In realtà il valore è più basso, perché nelle ore di sole il prezzo all’ingrosso è in genere inferiore alla media.

In pratica, usare l’energia del proprio tetto per l’auto rende più che venderla.

Il prezzo d’acquisto e i tempi di rientro

A listino la Leapmotor T03 costa 18.900 euro, 2.950 euro in più della Pandina Pop (15.950 euro). Con il fotovoltaico questa differenza si recupera in circa tre anni. Le promozioni cambiano spesso i prezzi reali di entrambe: conviene confrontare le offerte del momento.

Restano fuori dal calcolo assicurazione, pneumatici e revisione, che dipendono soprattutto dal guidatore. I consumi WLTP sono un riferimento: nel traffico cittadino l’elettrica tende a consumare meno del dato ufficiale, la benzina di più.

Domande frequenti

Il mio impianto fotovoltaico basta per ricaricare un’auto elettrica?

Per una citycar che percorre 10.000 km l’anno servono circa 1.800 kWh. Un impianto domestico da 6 kWp in Sicilia produce molto di più di quanto consuma una famiglia di tre persone. Con un accumulo l’energia del giorno si sposta alla sera, quando l’auto è in garage.

Conviene l’auto elettrica senza fotovoltaico?

Con i prezzi attuali, il risparmio sul carburante c’è anche ricaricando dalla rete, ma è molto più basso: circa 460 euro l’anno nel nostro esempio, contro circa 1.000 con il fotovoltaico.

Serve una wallbox?

Non è obbligatoria, ma è consigliata. Ricarica in sicurezza e più in fretta di una presa domestica e, se è collegata al sistema di accumulo, usa per prima l’energia solare.

Il tetto come distributore

Per una famiglia che ha già il fotovoltaico, la citycar elettrica è il modo più diretto per far rendere ogni kWh prodotto. Sun Eco Power, da Gela, progetta in tutta la Sicilia impianti, sistemi di accumulo e soluzioni di ricarica pensate insieme.

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